Bolbeno

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Prossimi imperdibili appuntamenti:

- Sabato 12 agosto: XXII^ Notte di Note con musica, vecchi mestieri e Capùs da Bolben! Scarica qui sotto il manifesto dell'evento!

- Martedì 15 e mercoledì 16 agosto Festa alla Madonna del Lares con Pranzo con prodotti tipici trentini, concerto del Coro Cima Tosa il 15 e gara podistica il giorno 16.

 Vi aspettiamooooooo!!!

... chi ama il proprio paese, chi conosce il territorio e le sue ricchezze, chi desidera vederlo vivere e vuole evitare che vada perso quanto mantiene di antico, di storico, di tradizionale e culturale, costui non può che impegnarsi per offrirlo all'attenzione di tutti...

Novità

 

 

BOLBENO
- Borgo Lares -

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lungo la statale Trento-Brescia su un verde pianoro alle falde del monte Piza, si stende il centro abitato di Bolbeno. Per la sua posizione a 570 m.slm., gode di una vista panoramica quasi completa della ¨Busa di Tione¨ tipico fondovalle agreste, alla confluenza del torrente Arnò con il fiume Sarca. Per la sua ubicazione antistante ai ghiacciai dell'Adamello, Bolbeno gode di una posizione climatica che può considerarsi pari a quella di Madonna di Campiglio.

Prova ne può essere il fatto che fin dagli anni venti personalità illustri e famiglie di alto rango ebbero a scegliere come loro soggiorno estivo i placidi boschi, i verdi prati e le fresche acque sorgive di Bolbeno.
Bolbenum

Antico villaggio che gli storici farebbero risalire all'epoca imperiale romana (ritrovamento di numerose monete romane) con dati presunti verso il 50 d.C. e con documentazione più sicure verso il 925 d.C. Una prima ubicazione più a monte del nucleo abitato ¨Bolbenum¨ troverebbe valida testimonianza dalla ¨Strada Romana¨ che dalla Valle del Chiese, per il valico di Bondo e Breguzzo passava per Bolbenum-Zuculum et Zuzandum onde proseguire e scendere poi attraverso il ¨Doronum¨ nella vallata di Bleggio e Lomaso. Se del primo nucleo a monte denominato Palvenum, non rimane che un pallido ricordo, possiamo ritenere che il vicus ¨Bolbeni¨ corrisponde all'attuale ¨Centro storico¨.

Topograficamente il Centro Storico (Carère) disegna un Quadrilatero (castrametazione romana) con vie simmetriche intercalate da orti, androni e vicoli, che immettono nelle piazze principali ornate da granitiche fontane tipicamente giudicariesi. Per quanto il grave incendio del 1843 abbia distrutto gran parte dei solai in legno e molti tipici tetti coperti a ¨scandole¨, tuttavia i rustici edifici di tipo popolare e vecchie case signorili, con caratteristici ballatoi in legno, con portali e finestre incastonati fra stipiti di granito,unitamente alle antichissime ¨androne¨ con archi protesi fra le vecchie muraglie, qua e là ornate da sbiadite pitture di immagini sacre od insegne di vecchie locande, offrono ancora oggi un'idea della vecchia Bolbeno.
La chiesa parrocchiale

All'esterno del ¨Quadrilatero Storico¨ sorge la Chiesa Parrocchiale. Edificio di sicura origine medievale venne ampliato nel 1529 e ricostruito nelle attuali forme neoclassiche nel 1860 (le date corrispondono a quelle riportate sul frontone della porta laterale). L'interno presenta alcune linee rinascimentali come ad esempio la cancellata in ferro battuto del battistero. La chiesa è a tre navate divise da colonne e pilastri. Notevoli le vetrate a disegni policromi che rappresentano scene della vita di Gesù, le due collocate dietro l'altare maggiore sono dedicate ai Marchetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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